CHI SIAMO

La nostra filosofia

«C’è una grande differenza fra un viaggiatore e un esploratore». 

       C. Lévi-Strauss

 

Spesso si dice che la forza di un’impresa risieda nell’originalità dell’idea imprenditoriale sulla quale si fonda. Altre volte poi, l’idea che sta alla base del progetto corrisponde pienamente a un modo di essere e non fa altro che riproporre con semplicità una filosofia di vita. Ci piace pensare che in un mondo in cui tanti sventolano con orgoglio granitiche certezze e giudizi insindacabili, mentre si innalzano tutto intorno muri divisori a protezione di egoistici orticelli, il progetto degli Esploratori percorra una strada alternativa, già nota ai primi antropologi del secolo scorso: il dubbio. Per noi “esplorare” significa infatti accostarsi all’altro senza preconcetti di sorta, con occhi nuovi e senza risposte ma appunto, ponendoci dubbi e sollevando domande.

 

Questo è stato lo spirito sul quale abbiamo cercato di far convergere le nostre passioni: i libri, il cibo e i vini che, a nostro parere, rappresentano puntuali testimonianze della cultura materiale di una società. Ed è così che il progetto ha preso forma spontaneamente: esplorare territori e culture d’Italia e del mondo da un punto di vista letterario, enologico e gastronomico. In altre parole, i cibi, i vini e i libri saranno le lenti d’ingrandimento che utilizzeremo per conoscere i vari territori, un po’ come la bussola degli antichi e più illustri esploratori che ci hanno preceduto.

 

Inizieremo a viaggiare in Italia dunque, cambiando tappa ogni due mesi, analizzando di volta in volta non le singole regioni ma le aree geografiche, il cosiddetto terroir (la divisione per regioni infatti è molto spesso una convenzione meramente arbitraria e politica, che non tiene conto della continuità culturale di moltissime aree del nostro Paese). Ogni territorio verrà introdotto dalla presentazione di un libro rappresentativo di quell’area geografica, da una degustazione di vini della zona con una speciale attenzione ai piccoli produttori, e da un menù gastronomico che proporrà i piatti della tradizione regionale, rielaborati e “sgrassati” in modo da corrispondere ai gusti e alle esigenze del nostro tempo.

 

Enoteca, Libreria e Ristorante. Non esiste ancora un nome per un format del genere. Anche questo è un territorio inesplorato. 

Buon viaggio, anzi Buona esplorazione!